Cader postù in que' legami, Amore,
ne' quai tu n'hai già molti aviluppati;
rotte ti sien le braccia e ispuntati
gli artigli e l'ali spennate e 'l vigore
tolto, e la deità tua sia 'n orrore
a quei che nasceran e che son nati,
e sianti l'arco e gli strali spezzati,
e il tuo nome sia sempre Dolore:
bugiardo, traditore e disleale,
frodolente, assassin, ladro, scherano,
crudel tiranno, spergiuro, omicida;
ché dopo il mio lungo servire invano
mi proponesti tal, ch'assai men vale:
caggia dal ciel saetta che t'occida.