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1313–1375

LXVI

Giovanni Boccaccio

Ben che si fosse, per la tuo partita, l'alta speranza, la qual io prendea de' tuo' vaghi occhi, qualor gli vedea, giovine bella, quasi che fuggita,

pur sostenea la deboletta vita un soave pensier, che mi dicea, quando di ciò co' meco mi dolea: «Tosto sarà omai la suo reddita!»

Ma ciò mai non avene, e me partire or convien contra grado, né speranza di mai vederti mi rimane alcuna. Onde morrommi, caro mio disire,

e piangerò, il tempo che mi avanza, lontano a te, la mie crudel fortuna.

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LXVI · Giovanni Boccaccio · Poetry Cove