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1313–1375

LX

Giovanni Boccaccio

Chi che s'aspetti con piacer i fiori e di verde le piante rivestire e per le selve gli uccelletti udire cantando forse i lor più caldi amori,

io non son quel; ma, com'io sento fuori zefiro e veggio il bel tempo venire, così m'attristo, e parmi allor sentire nel petto un duol, il qual par che m'accuori.

E è di questo Baia la cagione, la qual invita sì col suo diletto colei che là s'emporta la mia pace, che non mel fa alcun'altra stagione;

e che io vadia là mi è interdetto da lei, che può di me quel che le piace.

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