Skip to content
1313–1375

LVII

Giovanni Boccaccio

Qualor mi mena Amor dov'io vi veggia, ch'assai di rado avvien, sì cara siete, l'anima, piena d'amorosa sete, come la luce vede, che lampeggia

da' bei vostri occhi, nel pensier vaneggia, quello sperando ch'ancor non volete, — ciò è saziarsi, e, come voi vedete, di mirarvi — focosa, vi vagheggia.

E, com'è stolto il mio vago pensiero, là ond'io credo refrigerio avere, accese fiamme attingo a mill'a mille; ma come cuocan non sento, nel vero,

mentre egli avvien ch'io vi possa vedere: ma poi, partito, m'ardon le faville.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
LVII · Giovanni Boccaccio · Poetry Cove