Così ben fusse inteso il mio parlare,
come l'intende i caldi sospir mei;
ché, ben ch'io viva in pianti acerbi e rei,
un gioco mi parrebbe a lacrimare.
Ma s'io potesse alquanto dichiarare
l'animo mio doglioso a chi vorrei,
son certo che poche ore viverei
fra tante angosce e tante pene amare.
Io farei quei begli occhi pietosi,
che, quando lacrimando a lor m'inchino,
non mi sarebbon fieri e disdegnosi.
Ond'io prego il mio fato e il mio destino
che porgan qualche luce a' tenebrosi
spirti che hanno a far sì alto camino.