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1313–1375

LIBRO UNDECIMO

Giovanni Boccaccio

Nell'undecimo Emilia primamente l'uficio imposto fa con Palemone; poi mostra il pianto della greca gente, dintorno al corpo ornato per ragione.

Quinci tagliata una selva eminente, un ricco rogo fanno più persone, sovra 'l qual posto Arcita eccelsamente, vi mette Emilia l'acceso tizzone.

Le ceneri del rogo consumato racoglie Egeo, e merita coloro che 'n varii giuochi onore hanno acquistato. Quindi fa far con subito lavoro

un tempio Palemone istoriato, là dove Arcita loca in urna d'oro.

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