L'ottavo libro il fiero incominciare
ne mostra dello stormo primamente,
e il crudele e aspro adoperare
che fé ciascun de' prencipi possente;
di Teseo e de' presi il riguardare
con laude di ciascun combattente
seguita poi, e quindi il favellare
d'Emilia seco tacito e dolente.
Poi finge Marte, in Teseo transformato,
in Arcita raccendere il furore,
che per riposo in parte era tirato;
poi come Palemon con gran dolore
dal gran caval di Cromis fu pigliato,
e quindi Arcita mostra vincitore.