Le lagrime e i sospiri e il non sperare
a quelle fine m'han sì sbigottito,
ch'io me ne vo per via com'uom smarrito:
non so che dire e molto men che fare.
E quand'avvien che talor ragionare
oda di me (ché n'ho tal volta udito),
del pallido color e del partito
vigore e del dolor che di fuor pare,
una pietà di me stesso mi viene
sì grande, ch'io desio di dir piangendo
chi sia cagion di tanto mio martiro.
Ma poi, temendo non aggiugner pene
alle mia noie, tanto mi difendo,
ch'io passo in compagnia d'alcun sospiro.