Già stanco m'hanno e quasi rintuzzato
le rime tua accese in mia vergogna;
e quantunque a grattar della mia rogna
io abbia assai nel mio misero stato,
pur ho tal volta, da quelle sforzato,
risposto a quel che la tua penna agogna,
la qual non fu temperata a Bologna,
se ben ripensi il tuo aspro dettato.
Detto ho assai che io cruccioso sono
di ciò che stoltamente è stato fatto,
ma frastornarsi non si puote omai.
Però ti posa e a me dà perdono,
ch'io ti prometto ben che 'n tal misfatto
più non mi spingerà alcun giammai.