O glorioso Re, che 'l ciel governi
con eterna ragione e de' mortali
sol conosci le menti, e quant'e quali
e nostri pensier sien chiaro discerni,
deh volgiti ver me, se tu non sperni
gli umili prieghi, e l'affezion carnali
da me rimuovi e sì m'impenna l'ali,
che io possa volare a' beni eterni.
Lieva dagli occhi mia l'oscuro velo
che veder non mi lascia lo mio errore,
e me sviluppa dal piacer fallace;
caccia dal petto mio il mortal gelo,
e quell'accendi sì del tuo valore,
che io di qui ne vegna alla tua pace.