O Sol, ch'allumi l'un'e l'altra vita,
e dentro al pugno tuo richiudi il mondo,
poi non ti parve grave il mortal pondo
per ritornarci nella via smarrita,
se pietos'orazion fu mai udita,
ch'al ciel venisse a te da questo fondo,
a me, che 'l mio bisogno non ascondo,
presta i benign'orecchi e sì m'aita.
Io ho, seguendo gli terren diletti
e i tuo' comandamenti non curando,
offeso spesso la tua maiestade:
or mi ravveggio, come tu permetti,
e di tuo corte mi conosco in bando;
però, di grazia, addomando pietade.