Ella non dubitò, ma l'arco aperse e quel ne' fianchi ferì sì profondo, che le sue forze tutte gli disperse, ed allo primo stral giunto il secondo,
che dandoli nel petto toccò il core, onde morì: e li can, cerchio tondo fatto gli avean, faccendo romore li s'appressaro e preser, con costei
oltre correndo, mostrando valore. Ma Biancola Carafa innanzi a lei, coronata di fior (tant'è piacente quanto alcun'altra che fosse con lei),
giva correndo sì velocemente dietro ad un daino ch'avanti li giva, che parea che volasse veramente; e con lei insieme alcun can lo seguiva,
ma non perciò che giunger si potesse, tanto era presto que' che si fuggiva. O che lui ramo o altro ritenesse, non so; ma ella il giunse e lui ferio
d'un dardo nella gola, donde spesse guizzate diede e poi pur si morio davanti a lei, che altro non parea ch'ella attendesse con tutto 'l disio.
Alto nel bosco al mio parer vedea due leggiadre e belle giovinette, le qua' ciascuna assai ben conoscea, inghirlandate di due ghirlandette
di rose rosse, tanto relucenti, che a veder parean due fiammette, vestite strette, sì belle e piacenti, che facean rider tututto quel loco,
dond'elle andavan con li passi lenti. Le quali, andando sì a poco a poco, d'archi e di saette bene armate, fra sé cantando e faccendosi gioco,
vider discender della stremitate del monte una pantera; onde Cobella Embriaca sonò molte fiate il corno, e 'l somigliante fé Tanzella,
chiamando i cani, li qua', po' venuti fur, si drizzaro ver la fiera snella. Covella corse avanti e con tre aguti istrali ferì quella nella fronte,
e sì v'entrar, ch'a pena eran veduti fuor che le penne; laonde le pronte gambe della pantera non potero portarne lei, ma cadde a piè del monte.
Diece can, credo, o più ve l'assagliero, ed a Covella, che già là giunta era, in terra morta e vinta la rendero. Ma a Tanzella più usata fiera
apparve avante, andando per atare Iacopella nel loco dov'ell'era: ch'un piccol fosso volendo passare si attraversò un furioso toro,
rompendole la via nel suo andare; ond'ella fé per quel quivi dimoro.
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