Ahi quivi fiero ed orgoglioso quanto vi vid'io Annibal sopra un destriere, ch'alli Roman levò riposo tanto! Rubesto lì parea ancor tenere
Cartagine sub sé, col viso alzato inver la donna andando a suo potere. Asdrubal gli era dal sinistro lato con non men di fierezza nello aspetto,
con una lancia cavalcando armato. Coriolan, che lo 'nfiammato petto ebbe contra' Romani, e giustamente, quando leal cacciar lui per sospetto,
come vedendo quella umilemente, che 'l generò, piegando la sua ira a' preghi suoi, era quivi presente. Oltre con gli altri andava ver la mira
bellezza della donna; dopo il quale, come colui che tristo ancor sospira, Massinissa seguiva, del suo male, a freno abandonato cavalcando,
se stesso avendo poco a capitale. Allegro Cincinnato seguitando l'andava, e Persio poi, come potea, giocondo sé nel sembiante mostrando.
Nobile nello aspetto si vedea possente oltre venir intra costoro Cesare, che in vista ancor ridea d'avere a forza avuto da coloro
nome d'impero, che real dignitate per istatuto avean cassa fra loro. Ornato di bell'arme e coronate le tempie avea di quelle fronde care,
che fur da Febo già cotanto amate. Mirabilmente bell'a campeggiare in uno scudo lo divino uccello nero nell'or li vidi, ciò mi pare;
ancora in una lancia un pennoncello che 'n man portava vidi, e simigliante vi vidi quella ventilarsi in quello. Di quanti a lui ve n'andasser davante
nullo ne fu che tanto mi piacesse né tanto valoroso nel sembiante. Appresso poi parea che li corresse volonteroso e sì forte Ottaviano,
che dentro al cerchio già parea ch'avesse messa più che nessun la destra mano: bello era e nello aspetto grazioso quanto alcun altro fosse mai mondano.
A lui seguiva poi molto pensoso, palido nello aspetto, il gran Pompeo, tal che di lui mi fé tornar pietoso, mirando dietro a sé a Tolomeo
che il seguiva, cui fé re d'Egitto, che poi uccider là vilmente il feo. A loro Marco Antonio quiviritto seguiva e Cleopatra ancor con esso,
che, in Cicilia, fuggì sanza rispitto, ridottando Ottavian, perché commesso le parea forse aver sì fatta offesa che non sperava mai perdon da esso.
Ivi non potend'ella far difesa al fuoco che l'ardeva forse il core di libidine e d'ira, ond'era accesa, a fuggir quello oltraggioso furore
con due serpenti in una sepoltura sofferse sostener mortal dolore; ed ancor quivi nella sua figura palida, si vedeano i due serpenti
alle sue zizze dar crudel morsura. Prima che questi, credo più di venti, era 'l primo Africano Scipione, ch'a Roma fé con sua forza ubbidenti
ritornar già, con degna punizione, que' di Cartago che insuperbiti eran per Annibal lor campione. Ivi Cornelia in sembianti smarriti
seguia dietro a color, cui dissi suso ch'avanti a Scipion non erano iti. E poi che dopo ad essa, gli occhi in giuso, Traian vidi venir e dopo lui
Marzia col viso di lagrime infuso, Giulia veniva poi dietro; con cui, in atti riposati e mansueta, quasi alle spalle a Cesare, di cui
honesta sposa fu, Calpurnia lieta venia, sanza parer che disiasse altro veder che lui, e in lui quieta ogni altra voglia che la stimolasse.
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