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1313–1375

Canto II

Giovanni Boccaccio

In una valle non molto spaziosa, di quattro montagnette circuita, di verdi erbette e di fiori copiosa, nel mezzo della qual così fiorita,

una fontana chiara, bella e grande, abbondevole d'acqua, v'era sita; e l'acqua che superflua si spande un rivo fa che tutte l'erbe bagna,

poi n'esce fuor da una delle bande: d'albori è piena ciascuna montagna, di frondi folti sì ch'a pena il sole tra essi può passar nella campagna:

diversi uccelli cantan lor carole sopr'essi, e quivi un'aura sottile move le frondi, come mover sole nel tempo estivo zefiro gentile,

quando il calor diurno più non sale, ma quando fa, calato, l'aere umile: caprii, lupi ed ogni altro animale, orsi e leon si trovano in quel loco,

e qualunque altro che più o men vale: quivi Diana, che 'l tiepido foco ne casti petti tien, ricolse quelle che invitate furono al suo gioco.

Poi comandò che esse entrasser nelle chiarissime onde e de' freschi liquori lavando sé si rifacesser belle. E poi, come a lei piacque, uscite fori

si rivestir di purpurea veste, inghirlandate d'uliv'e di fiori Diana quattro parti fé di queste, ed alla bella donna disse: «Andrai

sopra 'l monte a meriggio con coteste, e tu, Isabella, al ponente sarai, e Fiore a tramontana; ed alla caccia ciascuna pensi di valere assai».

E, dati i cani e Forti reti d'accia, girfalchi, astori ed archi con saette e spiedi aguti che' cinghiari impaccia, quelle che ella avea per sé elette

(cioè Cecca Bozzuta e Caterina Fellapane, con le qua' poi seguette insieme Biancifiore Caffettina, la Crespana e Catrina Caradente

e quella di Serpando e la Pipina, e Marella Melia similemente) sopra 'l più picciol monte se n'andaro, ch'era disteso verso l'oriente.

Quivi la caccia prime incominciaro le quattro sopra 'l monte, e l'altre al basso avevan fatto con reti riparo, acciò che nulla fiera ad alcun passo

lor potesse fuggir sanza esser presa o ferita da' ferri del turcasso. Poi passar dentro, e ciascheduna intesa andava per la selva, riguardando

per l'altrui danno e per la lor difesa, sì, come segue, con senno cacciando.

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