Disposto sum, fin che l'ontosa morte
verrà per me, servir sta ninfa bella
e comportar il mal che mi flagella,
mentre che a tempo lei più nol comporte.
Lucea costei più che diana stella
quando me chiuse in le amorose porte,
per farme, ancor sedendo, gir sì forte
ch'io voli qual per vento navicella.
Qual ciel adunche, o qual spietati dei
mi negarano al fin qualche buon frutto,
s'io farò tutto ciò che piace a lei?
Ma cum' vole si sia; io son del tutto
disposto a soffrir sempre per costei
poi che Amor a servirla m'ha condutto.