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1313–1375

32**

Giovanni Boccaccio

Dante Alighieri son, Minerva oscura d'intelligenza e d'arte, nel cui ingegno l'eleganza materna aggiunse al segno che si tien gran miracol di natura.

L'alta mia fantasia, pronta e sicura, passò il tartareo e poi 'l celeste regno, e 'l nobil mio volume feci degno di temporale e spiritual lettura.

Fiorenza magna terra ebbi per madre, anzi matregna, e io piatoso figlio, grazia di lingue scellerate e ladre. Ravenna fummi albergo nel mio esiglio:

e ella ha il corpo, l'alma ha il sommo Padre, presso a cui invidia non vince consiglio.

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32** · Giovanni Boccaccio · Poetry Cove