Chi crederia giammai ch'esser potesse
nel cuor d'una gran fiamma il ghiaccio ascoso?
Chi crederebbe ch'è quel poderoso,
che petto alcun come foco accendesse?
Chi crederia che la fiamma facesse
tremar alcun, quantunque pauroso?
Chi crederia che 'l freddo aspro e noioso
a furia alcun per sua forza movesse?
Crederoll'io, che dentro al petto mio,
quando sdegnosa questa fiamma fassi,
sento l'alma tremar e farsi fredda;
e sì m'affuoca quando vo', che io
temo di cener farmi, e ella stassi
com' ghiaccio all'ombra o neve in parte stretta.