Bionde chiome, anzi crespo e lucido oro
che lampeggiando ogn'altra luce invola,
vaga, serena fronte al mondo sola,
d'ogni vera beltà ricco tesoro;
neri, begli occhi, quai pregio e onoro,
fatti là su ne la celeste scuola;
lieta, soave, angelica parola,
cagion per cui m'incenerisco e mòro;
candida neve con vermiglie rose,
che l'aria pura sì soavemente
accendon di splendor, di grato odore;
delicati rubini e preziose
perle, ch'accendon l'alma dolcemente,
son le catene del mio afflitto core!