O di stirpe real celeste e degna
donna e sola bel sol di questo mondo,
il cui lume sovran, puro e giocondo
mostra quante dal ciel grazie ritegna!
In voi ogni santa opra vive e regna
e di virtuti un mar largo e profondo;
e, tutti i vezzi rei posti nel fondo,
di gire al ciel vostra bontà ne insegna.
Voi lo specchio gentil, chiaro e lucente
sète, in cui Dio la sua sembianza vera
scorge semplice, pura e innocente.
Voi d'ogni alma la notte oscura e nera
sgombrate, perché torni al suo oriente
dal peso d'ogni error scarca e leggiera.