Di voi m'incresce, amanti,
e già mosso a pietà ne piange Amore,
poiché de' miei bei lumi il gran splendore
vi lascia ciechi in sempiterni pianti,
e 'l bel leggiadro viso,
volgendo altrove, cria un paradiso.
Crescano in voi gli affanni
poiché vostra è la colpa e vostr' i danni.