– Ov'è la rete, ove è la face accesa,
ov'è 'l curvo arco, ove è la benda, i strali,
figliuol? Ove è la faretra, ove son l'ali
onde aspiravi a ogni famosa impresa?
– Madre, trovai troppo crudel contesa
là dove esser credea voglie mortali,
e fûro i miei pensier caduchi e frali
a una pudica, ahimè, tanta difesa!
L'usate frodi, i gravi, antichi inganni,
cagion ben degna, m'han condotto ai tardi,
ma poi tanto maggior, gravosi affanni.
La rete, il foco, l'arco, il velo, i dardi
m'ha tolto un'alma, la faretra, i vanni,
e 'i serva contra me tutti nei sguardi.