Mentre con lunghi e frettolosi passi
per selve oscure e intricati calli,
per alti monti e per profonde valli
calco le spine e i pi` noiosi sassi,
sì come rende affaticati e lassi
l'aspro viaggio gli uomini e i cavalli,
tal come fosse ne' felici balli
gode quest'alma e 'n sé beata stassi;
però, seguendo con le fide scorte,
spera del lungo errar degna mercede,
sprezzando 'l volgo e ogni sciocca schiera,
certa che col sudor e con la morte,
di questa vita gloriosa erede,
sé fa ne le fatiche ognor pi` forte.