Madre ai figli crudele, avara terra
che 'l lor caro tesor s'asconde in seno;
aere, pel nostro sol fatto sereno,
ingordo a tòr la fama d'ogni guerra;
invido ciel, che l'alma altiera serra
sciolta dal vago suo velo terreno;
lieti, contenti e fortunati a pieno
godano di quel ben che 'l mondo atterra!
Se fu cruda la Parca, empie le stelle
a noi, ch'egli tra lor ha il primo loco
e già il Cane al Cagnino ha fatt'onore,
cessino i gridi tante anime ancelle.
Breve è 'l nostro dolor, eterno 'l giuoco,
se l'alma è quasi egual al suo Fattore.