S'un ghiaccio eterno è che vi chiude il core
e a' be' pensier d'amor vi fa ribella;
se non v'accende, ond'io ne languo, quella
mia tanta fiamma a così poco ardore;
s'abbaglia il sol l'altrui col suo splendore,
né fiammeggiar si vede alcuna stella
quando sormonta di Titon la bella
fanciulla, ornata di pi` bel colore;
non, quand'irato rugge 'l gran Leone,
vi de' smarrir, non ché di Leda 'l seme,
vago principio a l'un e l'altro foco;
né men del Can rabbioso la stagione,
quand'ei pi` l'altra fa le forze streme;
ma a un nuovo Mongibel ceder il loco.