È morto, o Morte amara,
è morto il bell'Adon: quanto n'è grave!
È morto, o Morte cara,
è morto il bell'Adon, morte soave:
è morto, anzi pur vive, anzi rischiara
e fa più che mai bello
questo, o suora del sol, divo novello
tuo carissimo lampo,
quel fiorito di stelle almo suo campo.