Tra fior mille e mille, una
SPINA al bell'Arno suo mostrasi, in guisa
di chiarissima luna
a mille in mezzo e mille stelle assisa.
Ond'ivi sol s'affisa
quei che tutti archi e sue quadrella sprezza.
Tal con quest'una spezza
e gli scudi e gli smalti
e bronzi e ferri agl'amorosi assalti.