Bianca CERVA, di neve il dorso e 'l petto
e d'acceso or le corna,
fuor di sua riva adorna in mio BOSCHETTO,
ov'io quel dì soletto
mi stava, anch'ella venne e tal s'assise,
che par già mai non rise
nostra piaggia di rose al ciel simile,
ma via qual volò 'l dì, sparvene aprile.