Stella crudel, che per giù tormi poi,
più d'alto sopra il ciel mi alzasti prima,
e mi ponesti in cima
ai chiari poggi suoi;
torci or quei dispietati raggi tuoi,
né mai di mio duol sazi
contro me tutti, io strazi
e scorni degni de le tue gran fami
soffro, or misero pur quanto tu brami.