Morte ria, che d'altrui lagrime sole
pascesi, acerba Morte,
odendone languir tanto più forte,
ohimé, ch'ella non suole,
seco di se medesima si duole,
e piange anch'ella, visto
così pallido e tristo
il bel viso, o bel sole a mezzo il giorno
da noi partito, e per non far ritorno.