Ad un bel sol, ma cieco, io pur dimostro
il mio invisibil foco,
e sordo scoglio invoco,
se ben sì vago e vivo, al pianger nostro:
ahi, qual tigre, affamato, ingordo mostro
ha le mie gregge in guardia? E che liev'ore
a seguir diemmi Amore,
ch'ognor più manco e zoppo
subito caggio a l'amoroso intoppo.