Tutto stillarsi a poco
a poco in tristo lagrimoso rivo
chi mai non vide il foco
e le faville d'un bel sole estivo,
miri il bel viso or privo
del fido speglio e della viva imago,
che rende oggi sì vago
il suo gran Tebro e 'l nostro
Arno bel fa sì spaventoso mostro.