Or che la notte in giro
muove il carro di stelle
in due più vaghe e lucide fiammelle,
sempr'io questi occhi giro,
e s'anco il ciel rimiro,
io veggio pur che l'argentata luna
candida è men di questa PIETRA bruna:
e così vien che sia,
poi ch'ella sol de' raggi altrui s'accende,
e per sé splende ognor la Pietra mia.