Rapida, né mai stabile: ma sempre
usata di rotar per valli e poggi,
RUOTA, come fermi oggi,
e tue pur cangi tempre?
Muovi: che del dolor non si distempre
il misero, e 'l felice non divente
oltra modo insolente
e 'ngiurioso, come par ch'avvegna
a chi tua segue insegna.