Spera il depresso, trema
l'esaltato per te sempre rotante,
né mai stanca, né scema,
forte Mole di bronzo o di diamante.
Che spesso in un sol giro dal levante
oltre al ponente, a volo
scorrine; io ti pur miro e mi consolo:
ma come lenta or sei?
Anzi pur ferma sembri agl'occhi miei.