RUOTA, che da l'orribile Acheronte
or questo, or quel sublimi
sovra 'l più chiaro e bello empireo monte,
or quindi entro l'Abisso gli deprimi;
deh, che l'empio tal sempre non sormonte
e sempre il miglior chini:
ma qualche volta ancor questi meschini
s'erghin da gl'atri fondi,
ove tu gli pur calchi e gli raffondi.