Sparito il sol, che dentro il mio cor fosco
ardea sì dolcemente;
o luci, o tutte altrui dolcezze spente,
anzi converse in tosco,
e converse ohimé sì lungamente,
come quelle dell'aspro e sempre nosco
irato Cielo oscuro,
cui più né tuon, né fiamme od altro io curo.