Sparito il sol, che gl'occhi e 'l cor m'alluma,
a lui sempre rivolti, in lui pur fissi;
o spaventosa eclissi,
anzi atra notte pur d'orrida bruma;
dai tenebrosi Abissi,
u' tal freme ognor pena e doglia spuma,
or volatene al Ciel nel più gentile
e bel mattin del giovinetto Aprile.