Risvegliate anche un po', squille dolenti,
quella ch'a sì gran torto
e con sì rei tormenti,
per dimandarl'io vita, alfin m'ha morto:
quant'io pel mio fallir pene sopporto
in questo inferno, e quante?
Rimembratele un tempo a quelle sante
luci di Paradiso,
che pietà si raccenda nel bel viso.