Qual colpa è del celeste simulacro?
Del santissimo tempio?
O di questo o di quel gran marmo sacro,
che tal n'è fatto scempio?
Questo e quel cor sì scelerato ed empio
squarciane, aspro del Ciel bronzo volante,
giù nel sempre fumante
attuffandol oceano d'Averno:
ma nulla è Morte e 'nferno a colpe tante?