In due chiusi occhi la più aspra e ria
larva dei crudi abissi,
or pur fatta benigna e fatta pia,
quindi a gran forza uscissi:
né mai sì dolce aprissi
il ciel, sì dolce rise il biondo Apollo,
suo più sagro rampollo,
dopo in sì scuro folgorante nembo,
rivisto a l'Arno e al ciel insieme in grembo.