Altri in chiar'onda e altri in suo bel vetro
si specchia: io nel mio saldo
e lucido SMERALDO
ognor m'affiso e mai non me n'arretro:
ma tutto in lui, e come lui, m'impetro,
e come lui sfavillo
e rido in mio tranquillo almo felice,
ma tal forse ritrar il Ciel non lice.