Era di maggio, ed era
già risvegliata l'amorosa stella:
quand'ecco, una più bella
aurora e più fiorita primavera,
o SMERALD'A sì splendida tua schiera
in mezzo di topazi e di rubini,
che tutte quinci affini
gemme del cielo e 'nfiammi,
o SMERALD'Arso e strutto altri non hammi.