Di mille splendidissimi zaffiri
e di forse altrettanti
rubin, ma più diamanti,
perché sempre si pianga e si sospiri,
SMERALD'HA fatt'Amor, che par che spiri
e muova; anzi pur foco
e 'ncendio sparge tal che il mio cor loco
non truova, né refugio:
muoia or dunque, e deh più non cerchi indugio.