Terribile procella
di sdegni, o pur di fulmini infernali,
torna a' tuoi specchi d'Acheronte, e quella -
turba dannata assali;
qui tu spesso ne sali
tropp'alto, e per tropp'alti, oscuri e forti
calli, ahi pur mi travolvi e mi trasporti,
fero disdegno eterno
del Ciel ribelle, e del tuo regno inferno.