Son di SMERALDO i ceppi e questo ferro,
e quell'è di SMERALDO: e l'uscio, e 'l muro,
e tutto quest'oscuro
carcer e chiaro, ch'io stesso apro e serro.
Di SMERALD'Anche furo
le spoglie, e ciò ch'io a 'nvolar corsi,
che sì lontane io scorsi
tutte sue guardie, e seco
Amor sol nudo, pargoletto, e ceco.