Via com'ombra sparì tacito e lieve
il grazioso aprile, e dura eterno
ora 'l ghiaccio e la neve
asprissima d'Amor, il crudo verno
che ne l'anima io scerno
poi che 'l ciglio sdegnato del bel volto
ha in tante nubi involto, e fatto scuro
un sì lieto e bel sol candido e puro.