Sirene fuggitive
del cielo, e non men dolce mormoranti
aure per queste rive
che per quei lidi santi;
tornate ai verdi boschi, agli ondeggianti
cristalli, e con voi torni aprile e maggio
e 'l bel Nume selvaggio:
il bel viso, il bel guardo e 'l bel saluto
ond'io sol chieggio aiuto.