Mi ritrov'or da te quanto lontano,
bel viso almo beato
di ch'io pur guardo invano,
e che in tenebre tante m'hai lasciato:
un più doglioso stato
non ha 'l regno d'Abisso tempestoso;
se non ch'io pur riposo
per te spero dal Ciel ne' suoi tranquilli
porti a lato, anzi in grembo a la mia Filli.