In bando Amor dell'angelico viso,
Ov'ei non più, ma suo nimico hor regna,
Ogn'altro sprezza, e sdegna
Alto seggio real di Paradiso:
E qui sol meco assiso
Duolsi, e piagne l'afflitto sbigottito;
Più nubiloso lito,
Più tenebroso speco,
Non sa, che 'l mio sen fosco, e 'l mio cor cieco.