Nostro avversario, e suo quell'alto Padre
Nelle viscere chiuse della terra:
Ma rea fame dell'adre
Caverne lo disserra;
E tutto 'l mondo in fiamma eccone, e 'n guerra.
Con questo ingordo surto
Non solo affanno, ma rapina, e furto:
Cadrà saetta cruda
Mai sopra lui, che nell'Averno 'l chiuda?